Attività  ambulatoriali


Inquadramento Diagnostico e Valutazione Multidisciplinare

La fase di inquadramento diagnostico ambulatoriale ha lo scopo di valutare il quadro clinico del paziente al fine di strutturare un programma riabilitativo individualizzato che tenga conto delle caratteristiche biologiche, psicologiche e sociali che possono avere influenzato lo sviluppo della malattia. La visita si articola in tre parti, nelle quali il paziente viene valutato da un dietista, uno psicologo clinico e dal medico specialista, allo scopo di consentire un inquadramento completo – da parte di uno staff di professionisti altamente qualificati – delle problematiche che hanno determinato lo sviluppo di obesità e che ne ostacolano la cura e di definire il programma di attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il dietista:

  • valuta la storia del peso e le abitudini alimentari (anamnesi alimentare e ponderale) aiutando i pazienti a identificare e modificare le abitudini alimentari errate (counseling nutrizionale)
  • rileva peso, altezza, circonferenza addominale (valutazione antropometrica)
  • in accordo con il medico, importa il programma nutrizionale (terapia dietetica)

Lo psicologo clinico:

  • aiuta a mettere in luce gli aspetti emotivi che contribuiscono a determinare comportamenti alimentari disfunzionali (fame “nervosa”, abbuffate ecc) e imposta – ove necessario – un programma di supporto individuale o di gruppo
  • aiuta il paziente ad identificare potenziali “barriere” che possono determinare l’abbandono dei tentativi di perdere peso e di mantenerlo in modo efficace e trovare strategie per contrastarle

Il medico specialista:

  • valuta le condizioni fisiche del paziente e la presenza di complicanze dell’obesità/sovrappeso
  • propone ulteriori accertamenti ove ritenuto necessario
  • imposta o rivaluta la terapia farmacologica dell’obesità e delle sue complicanze
  • coordina il lavoro del team di impostazione del programma terapeutico

La valutazione multidisciplinare ambulatoriale ha anche lo scopo di verificare l’eventuale appropriatezza di un percorso in regime di ricovero e di individuare eventuali controindicazioni allo stesso. In ogni caso, nell’attesa del ricovero - che deve necessariamente essere solo una delle tappe di un percorso riabilitativo a lungo termine - al paziente verrà chiesto, da subito, di avviare un percorso terapeutico a livello ambulatoriale o presso dei referenti del propria area di residenza.
La prima visita di valutazione per i pazienti con problemi di obesità va prenotata presso l’Accettazione Ambulatoriale 0543.419518

Per il completamento dell’inquadramento diagnostico sono disponibili presso il Centro Obesità e Nutrizione Clinica le seguenti prestazioni strumentali:

Calorimetria indiretta
Permette una misurazione accurata del dispendio energetico a riposo e durante lo sforzo fisico e la misurazione della ossidazione dei substrati (grassi, carboidrati, proteine). Questa valutazione è particolarmente indicata nelle persone sovrappeso con refrattarietà al calo ponderale, nella fase di mantenimento del peso, in alcune forma di malnutrizione e negli sportivi. 

Test ergometrico cardiopolmonare
Permette di valutare la risposta dell’apparato cardiaco e respiratorio a livelli crescenti di sforzo fisico. Se accoppiato alla calorimetria, permette una prescrizione di esercizio fisico ottimale per le caratteristiche del soggetto. Particolarmente utile nei cardiopatici e nei pazienti con marcata intolleranza allo sforzo.

Holter metabolico (Armband)
Permette di stimare il dispendio energetico complessivo durante un periodo di osservazione e di monitorare (frequenza ed intensità) l’attività fisica legata alle attività quotidiane ed allo sport. Si posiziona come un semplice bracciale tipo sfigmomanometro e si rimuove dopo qualche giorno.

Adipometria ad ultrasuoni
Permette di valutare lo spessore delle pliche adipose sottocutanee e la percentuale di massa grassa con metodica accurata e riproducibile nel tempo.